GEROVI-JAZZ

Pillole di Jazz per appassionati.(Ricordi, curiosità, recensioni, rarità discografiche, video ed affini, con particolare attenzione al JAZZ ITALIANO)

CHI SONO

Utente: jazzfan37

My Playlist

Categorie


abbey lincoln
ahmad jamal
anita oday
art blakey
art pepper
art tatum
aziza mustafa zadeh
ben webster
benny goodman
billie holiday
billy strayhorn
bing crosby
blues
bobby macferrin
bud powell
cannonball adderley
carla bley
carles mingus
charlie haden
charlie parker
chet baker
cleo laine ray charles
coleman hawkins
count basie
dinah shore
dinah washington
dino piana
dizzy gillespie
django reinhardt
duetto vocale nel jazz
duke ellington
earl hines
elis regina
ella fitzgerald
enrico rava
eric dolphy
erroll garner
fats waller
filmati storici
franco cerri
frank sinatra
gary burton
gene krupa
gerry mulligan
gianluigi trovesi
gianni basso
gil cuppini
gil evans
giovanni tommaso
gonzalo rubalcaba
gorni kramer
guido manusardi
harry sweet davis
henri salvador
jackie & roy
jackie byard
jazz
jazz community
jazz italiano
joe pass
joe zawinul
john coltrane
lee konitz
les italiens
lester young
louis armstrong
manhattan transfer
mark turner
martial solal
massimo urbani
max roach
michel petrucciani
miles davis
modern jazz quartet
música popular brasileira
nat king cole
new orleans
oscar moore
oscar peterson
oscar valdambrini
paolo fresu
pearl bailey
peggy lee
phineas newborn jr
pianisti jazz
poesia
quartetto di lucca
queen latifah
ray brown
red nichols
renato sellani
richard galliano
roy eldridge
sarah vaughan
sassofono nel jazz
sestetto swing di roma
sidney bechet
stan getz
stefano bollani
stephane grappelli
storia
swing
teddy wilson
thelonious monk
tiziana ghiglioni
tom jobim
tommy dorsey
toquinho
tromba nel jazz
varie
video divertenti
vinicius de moraes
vocal
wayne shorter
weather report
woody shaw
world saxophone quartet

Hanno Detto


Jazz americano, jazz europeo e così via. Per me non esistono confini per il jazz e neppure colore. Bianco, nero, giallo. Se un musicista sa suonare, se conosce l'armonia e si esprime con swing, fa del jazz. E lo fa in Africa, in Russia o in America.
(Duke Ellington)

Riflettere, come in uno specchio, la creatività è tutto ciò che può fare un creatore
(Ahmad Jamal)

Sono l'uomo più felice,il più fortunato. E il canto è tutto per me.Non potrei immaginare altra professione. Quando canti sei il padrone del mondo. Se poi hai il background ritmico e orchestrale giusto, e se stai cantando il blues, il blues ti entra dentro, diventa parte di te. E allora non ti senti più il padrone del mondo, ma dell'universo.
(Jimmy Rushing)

Il jazz è americano. Ma la musica non ha patria. E il jazz è musica. Noi suoniamo un tipo di jazz che è in stretti rapporti con la cultura europea. Ma è sempre jazz. Perché il jazz ha regole espressive ben precise da cui non si può derogare.
(Django Reinhradt)

Che c'è di più bello della voce umana. Spesso mi sono chiesto se Armstrong è meglio come trombettista o come vocalist. Con la tromba ha creato il jazz, con la voce gli ha dato l'anima. Lasciateli cantare! Che lo facciano, però, con naturalezza, con genuinità, con feeling, con sincerità.
(Duke Ellington)

Il jazz è ciò che ci permette di evadere dalla quotidianità.
(Stéphane Grappelli)

...oggi che la musica è in crisi gravissima, prigioniera com'è di mode e ripetitività, il jazz è la salvezza: è l'unico genere musicale considerato da chi lo pratica non un mezzo ma un fine, non un lasciapassare verso il successo e la ricchezza, ma un piacere a sé stante
(Gino Paoli)

Il miglior jazz è stato fin dal principio ed è ancora oggi, un riflesso della situazione dei negri americani e delle loro idee su se stessi e sul mondo intorno a loro.
(LeRoi Jones)

Nella musica io cerco soprattutto logica e sentimento. E un musicista poco intelligente non riuscirà mai a esprimere contemporaneamente (o anche separatamente)questi due indispensabili ingredienti jazzistici.
(Lennie Tristano)

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 17 dicembre 2008

"The President" Lester Young in due video storici

Nel post precedente consigliavo l'ascolto di alcune registrazioni jazz di Nat Cole del 1945 in trio con Lester Young e Buddy Rich.
Oggi torno su questi ultimi due proponendovi un paio di video molto interessanti del 1950, in cui sono presenti entrambi. Due video realizzati dal grande fotografo Gjon Mili, autore di quello che, unanimemente, viene considerato il miglior filmato sul jazz finora mai realizzato, quel Jammin' the Blues cui dedicai un post l'anno scorso. Per chi non lo conoscesse o desiderasse rivederlo basta cliccare qui.
In questo caso non siamo a quei livelli, comunque il clima che in quegli anni regnava in quel contesto è abbastanza ben rappresentato.
Il primo video è dedicato interamente a Lester Young che, accompagnato dal trombone di Bill Harris e sontenuto da una ritmica eccellente con Hank Jones al piano, Ray Brown al basso e Buddy Rich alla batteria,  interpreta da par suo il classico Pennies from Heaven.

...

Nel secondo video gli stessi sono raggiunti da Ella Fitzgerald, dal trombettista Harry "Sweet" Davis, e da un secondo sax tenore: quello di Flip Phillips. Questa volta l'esecuzione è collettiva con una serie di assoli in sequenza, inframezzati dallo swingante "scat" di Ella, sulle note di Blues for Greasy composta per l'occasione da Davis.

...

Vedere l'esecuzione oltre che ascoltarla, aiuta a comprendere lo spirito che aleggiava fra gli artisti in quelle occasioni ed a capire come siano poi nati certi capolavori che resteranno nella storia del jazz.


Commenti
#1   17 Dicembre 2008 - 14:58
 
WOWWOWWWWOWWW !!!
Sei un mito, e hai ripreso a postare mirabilia a raffica.
Tutto bellissimo, io in particolare ho un amore sviscerato per Bill Harris (e anche per Roswell Rudd, hai presente la sua ripresa di Everywhere ? Un ponte tra generazioni diverse...)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bertop

#2   17 Dicembre 2008 - 21:49
 
altro che bentornato,
meno male che ci sei, caro GiGi!!!

e sì, perchè per me ci sei sempre stato, viaggi, pause o sfighe permettendo.

su Lester “the Prez” Young
cos'altro dire:
un grande signore del Jazz, e basta.

Il resto lo ha detto lui soffiando il suo amore in "Lady Violet", magnificamente fino alla fine,
accompagnando con dolcezza e maestria l'altra "Lady" della sua vita, Billie, la stupenda Billie.

Ascoltare per credere, scoprire per crescere....



ecco,
questo mi fa venire in mente un altro pensiero.

Meno male che ci sei GiGi,
che ci permetti di vedere le gemme della tua collezione video,
che racconti la storia con i personaggi che hanno fatto la Storia, che proteggi, curi, accarezzi il lato bello della vita.
Meno male, dicevo, meno male che ci siamo noi, patiti, appassionati, vitali fan
(del Jazz in questo caso, ma l'importante è essere "aficionados").

E dico meno male, perchè questo rischia di sparire, di estinguersi come il rinoceronte bianco,
di perire sotto i colpi mortali della superficialità e dell'ignoranza o, destino ancor più meschino,
sotto le luci di uno squallido show.

Chissà quante volte ve l'ho raccontata, ma mi torna in mente una citazione del mio amico Francesco Coniglio (editore e accanito collezionista) che dice:

"...il collezionismo è rubricato anche come patologia da un'infinità di lavori scientifici di ambito psichiatrico e psicoanalitico.
(...) quando è ormai la società stessa, con le sue istituzioni abbrutite e asservite al profitto che non è in grado di gestire, conservare e studiare la produzione culturale,
il collezionista assume un ruolo salvifico e diventa un Eroe.
Dunque la ricostruzione del patrimonio musicale la dobbiamo alla passione, alle risorse economiche personali,
alle ricerche e ai ritrovamenti di individui singoli definiti genericamente "collezionisti".

e sì perchè il vero problema è questo.
non ci sono enti che provvedono a salvaguardare il nostro patrimonio musicale,
non esistono archivi istituzionali, a parte la Discoteca di Stato,
che non fa molto per conservare il nostro patrimonio culturale perché
“…in Italia non esiste una normativa per il deposito obbligatorio dei documenti sonori…” .

Per cui esistiamo "solo" noi collezionisti, la maggior parte delle volte sconosciuti anche tra di noi, topi di scaffale sparsi lungo il paese, emarginati, incompresi,
folli sperperatori di fortune in "inutili" amori.



Cosa resterà di questo mondo fra trent'anni?
I nostri pronipoti collezioneranno cosa?
I video con i goal di Totti?
Le litigate con sputi, scarpe contundenti, schiaffi in faccia da Vespa?
Una bella passerella di tette e culi veliniani?

povera umanità,
e poveri noi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jazzfromitaly

#3   17 Dicembre 2008 - 23:02
 
confermo: evviva gigi
jazzfan ha detto una cosa importantissima: questi blog fanno memoria. perchè uniscono musica, testi, fotografie, copertine e passione
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AMALTEO

#4   18 Dicembre 2008 - 09:08
 
GIGI, la verità la dicono gli amici che commentono il tuo ineguagliabile lavoro.
Hai visto cosa ha scritto l'altro Roberto ? E' tutto vero quello che dice, per fortuna e purtroppo.
Non ho mai ossimorato in modo così convinto.
Però sono ancora fiducioso perchè anche nelle generazioni successive alla mia ci sono soggetti, interessanti per la professione psichiatrica, che non si allineano al tentativo (voluto, off-course) di abbassare progressivamente il Q.I. dell'umanità e che continueranno quello che noi (mi ci metto anch'io, orgoglioso) stiamo facendo.
Anche fra trent'anni ci sarà chi conserverà con amore i video del PREZ e ne farà dono a chi questo dono saprà apprezzare.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bertop

#5   18 Dicembre 2008 - 14:27
 
Cari amici grazie a tutti, il vostro apprezzamento per il mio impegno mi aiuta a cercare di continuare nonostante i problemi personali. Questo spazio mi aiuta ad evadere dal "quotidiano" che ultimamente purtroppo non è esaltante.
Per il resto non ci resta che sperare in un futuro migliore, anche se le premesse per ora sono poche.
A presto
GiGi
P.S. per Roberto (jazzfromitaly), magari collezionassero i goals di Totti, che nel suo campo è un geniaccio, putroppo ci sono malati mentali che registrano L'isola dei famosi e poi la mettono in condivisione su EMule, per quelli che se la fossero persa!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jazzfan37

#6   23 Dicembre 2008 - 09:54
 
Leggendo i tuoi post continuo ad imparare.

Buone Feste e tanti auguri. Per tutto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dodo712

Commenti